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Corso: 119E029

Scheda

La realizzazione delle opere pubbliche con la metodologia BIM

Destinatari

• Responsabile dell'area tecnica
• R.U.P.
• Personale addetto alla progettazione delle opere
• Personale addetto alla manutenzione del patrimonio comunale
• Personale addetto alle gare
• Personale addetto ai sistemi informativi
• Altro personale interessato al tema


Finalità

Il settore delle costruzioni sta vivendo un'evoluzione completa, una trasformazione organizzativa e tecnologica che impatta in tutte le sue fasi (progettazione, cantierizzazione e facility management). Il BIM (Building Information Modeling) è l'espressione e il simbolo di questo cambiamento, che introduce il digitale nei processi dell'edilizia trasformandone così approcci, metodi e strumenti.

Questo ha un impatto anche sulla Pubblica Amministrazione, che rappresenta un importante cliente del settore delle costruzioni e gestisce inoltre una quantità di edifici significativamente grande. Il ruolo della PA rispetto al BIM è sancito dal cosiddetto Decreto BIM (Decreto Ministeriale 560 del 01/12/2017). Il Decreto stabilisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, dei metodi e degli strumenti elettronici BIM, nonché l'adempimento preliminare all'adozione di un piano di formazione del personale.

In questo quadro di profondo cambiamento del settore delle costruzioni e a fronte dell'obbligatorietà dell'uso di metodi BIM, ComPA FVG intende offrire un percorso formativo che permetta alle Pubbliche Amministrazioni di impadronirsi degli strumenti metodologici, legali e tecnici introdotti da questo sistema.
In questo quadro di profondo cambiamento del settore delle costruzioni e a fronte dell'obbligatorietà dell'uso di metodi BIM, ComPA FVG intende offrire un percorso formativo che permetta alle Pubbliche Amministrazioni di impadronirsi degli strumenti metodologici, legali e tecnici introdotti da questo sistema.
In merito ai contenuti della presente proposta formativa, in primo luogo la medesima riguarderà gli ambiti tecnici, di progettazione, di utilizzo di strumenti hardware e software, finalizzati anche – come specificato espressamente dal D.M. 560 del 2017 – ad “acquisire competenze riferibili alla gestione informativa”, attribuendo un rilievo particolare alla capacità che i funzionari pubblici dovranno avere non solo nella capacità di utilizzo “elementare” degli strumenti, ma anche in una capacità evoluta di “gestione”, intesa come un utilizzo complessivo, coordinato, consapevole di modelli e dati, secondo logiche strutturate ed efficaci.
La formazione, inoltre, non trascurerà i profili più legali e amministrativi, connessi agli inevitabili impatti di tipo giuridico che derivano dall'introduzione dei metodi e strumenti di cui all'articolo 23, comma 13, del Codice dei contratti pubblici.
Tale approccio trova il suo concreto svolgersi sia nelle verifiche intermedie, sia nelle formali attività di verifica e conseguente validazione prescritte dalle normative al termine del lavoro progettuale
Il piano di formazione del personale proposto, infine, sarà strutturato in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 3 del D.M. 560/2017: “in relazione al ruolo ricoperto”; i contenuti del medesimo, vuoi tecnici vuoi giuridici, verranno pertanto, declinati e diversificati in funzione del ruolo e delle funzioni dei destinatari all'interno dell'Amministrazione.

La formazione verrà erogata grazie alla collaborazione con gli esperti di AdHox, business unit che fornisce servizi di consulenza strategica, organizzativa, tecnica e soluzioni digitali per l'evoluzione BIM-based del settore AEC, e riguarderà non solo gli aspetti relativi alla progettazione ma anche quelli essenziali per gestire la manutenzione dell'edificio lungo il suo ciclo di vita.

Il percorso formativo è strutturato in 4 moduli:

1. Modulo introduttivo relativo agli approcci, metodi, strumenti e impatti del BIM
2. Modulo relativo agli aspetti legali (normative, codice degli appalti)
3. Modulo sull'utilizzo di software di progettazione.
4. Workshop esperienziale che ha come output un capitolato informativo su uno specifico progetto.


Obiettivi

Formare il team che lavora sulle progettualità di opere edilizie sul BIM come paradigma per la gestione degli edifici lungo tutto il loro ciclo di vita.

• Conoscere il BIM e capire quali rivoluzioni introdurrà nel settore delle opere pubbliche
• Conoscere gli aspetti legali del BIM e come questo influenza la contrattualistica e gli appalti
• Saper progettare un'opera in BIM
• Saper gestire il patrimonio comunale alla luce del BIM


Contenuti

1. Introduzione al BIM: metodi, strumenti e impatti. Asset management - docenti: Luigi Cesca, Andrea Agostini
Unità 1.1 (4 h) - Introduzione
- I principi del BIM. La diffusione del BIM all'estero e in Italia.
- Open BIM e IFC.
- Esempi di realizzazioni.
- Le nuove figure professionali.
Unità 1.2 (4 h) - Gli strumenti
- Authoring, checking, collaboration. Esempio di authoring generalista: Revit. Esempio di authoring specializzato: Tekla. Esempio di model checking: Navisworks.
- Esempio di strumenti di collaborazione: BIM 360.
Unità 1.3 (4 h) - BIM e Facility Management:
- Principi di Facility Management.
- 6D BIM. Utilizzo del modello informativo in fase di gestione dell'immobile.
- Il BIM per l'asset esistente.
- Applicativi di Facility Management.
Unità 1.4 (4 h) - Il Capitolato Informativo:
- Il BIM Execution Plan in UK e USA.
- La norma italiana.
- Come redigere il Capitolato Informativo.
- Test Finale.

2. Legal and contract management in BIM, appalti in BIM - Docenti: Andrea Versolato, Cristian Barutta
Unità 2.1 (4h) - Approccio Organizzativo: processi - ruoli e responsabilità in ambito pubblico
- La normativa di riferimento.
Unità 2.2 (4h) - I profili giuridici legati alla digitalizzazione
- L'interoperabilità.
- Adozione, disponibilità e gestione dell'ACDat/CDE.
- Tutela della proprietà intellettuale.
- Privacy e Sicurezza dei dati.
- Suggerimenti di semplificazione.
Unità 2.3 (4h) - Approccio normativo: gli ambiti normativi impattati dalla metodologia BIM
- Le nuove funzioni del RUP.
- Nuovi Ruoli BIM.
- Responsabilità delle nuove figure professionali.
- Team di Supporto al RUP.
- Le collaborazioni trasversali in ambito BIM.
- Ruoli organizzativi.
- Profili assicurativi.
- Giurisprudenza: sentenze principali.
Unità 2.4 (4h) - Profili contrattuali in ambito pubblico
- Il Capitolato Informativo, offerta per la gestione informativa il piano della gestione informativa.
- La revisione e l'aggiornamento della lex specialis di gara e dei tipologici di affidamento.
- Il BIM come requisito di ammissione o criterio di valutazione dell'offerta. Case History gare BIM

3. La progettazione in BIM con Autodesk Revit® - Docente: Andrea Agostini
Unità 3.1 (8h) - I concetti base di Revit Architecture. Relazione tra vincoli e oggetti. Gestione dei file. Gestione impostazioni progetto. Le Famiglie, concetto di tipo e istanza. Interfaccia Utente. Comandi di disegno e modifica. Modellazione di base
Unità 3.2 (8h): Creazione di Livelli e Griglie. Importazione file esterni. Creazione di Muri. Il browser dei materiali. Modifica longitudinale di muri. Creazione di pavimenti. Creazione di tetti. Creazione di pilastri.
Unità 3.3 (8h): Creazione di scale, ringhiere, rampe inclinate. Creazione di controsoffitti. Le famiglie caricabili: caricamento e editor delle famiglie. Concetti di modellazione parametrica. I comandi principali della modellazione di componenti. Inserimenti di porte e finestre. I locali: creazione, modica e analisi.
Unità 3.4 (8h): Le viste di Layout. Gli stile degli oggetti, spessori e modelli di linea. Inserimento di quote. Le annotazioni e le etichette. Viste di dettaglio. Le note chiave. Gli abachi quantità. Le fasi di progetto: Stadi di fatto, demolizione, progetto. Messa in tavola del progetto. Stampa. Esportazione DWG. Linguaggio di condivisione IFC. Esportazione IFC.

4.Workshop - Docente: Luigi Cesca
Durante il workshop verrà creata una simulazione di progetto che prevede l'interazione tra le varie figure coinvolte nei processi BIM in un'ottica 'scrum'.
Tra le attività si prevede di:
1. Analizzare un BIM Execution Plan che organizza le attività in funzione degli scopi del BIM;
2. Imparare, con esempi pratici, a distribuire e organizzare il carico di lavoro nei tempi dati;
3. Fornire competenze di 'problem solving' in ambito BIM.
Al termine del workshop si creerà un Capitolato di Gestione Informativa standard che funga da template per futuri progetti analoghi.


Modalità

Il corso alterna momenti di lezione frontale con momenti di discussione dei temi affrontati. E' prevista anche un'esercitazione in aula.
La partecipazione è gratuita in quanto finanziata nell'ambito del piano formativo nextPA.


Docente

Luigi Cesca
Laureato IUAV e specializzatosi in soluzioni digitali avanzate nel settore della progettazione medicale, nel 2008 si trasferisce in Inghilterra nel pieno della 'rivoluzione BIM' introdotta dal governo britannico. A Londra lavora in BDP prima come specialista BIM e poi come BIM manager. Con il suo coordinamento, BDP diventa la prima azienda europea certificata BIM Level 2 da BRE. Nel 2014 rientra in Italia per ricoprire il ruolo di Company BIM Manager in Cimolai, dove ha sviluppato le nuove procedure aziendali per il BIM. Ora consulente per l'implementazione Digitale e BIM, tra le altre cose ha coordinato in cantiere l'implementazione BIM del nuovo Terminal di Fiumicino. Membro dal 2015 al 2018 del Consiglio Direttivo di BuildingSMART Italia.

Andrea Agostini
Ha lavorato per anni come BIM Manager per alcune delle più grandi realtà del settore edilizio italiano, prima Manes-Tifs spa, poi Cimolai spa dove ha creato e gestito il dipartimento BIM. Negli ultimi anni, collaborando con Operamed, ha sviluppato metodologie BIM non solo legate alla progettazione ma finalizzate alla produzione. Si occupa di formazione ed è membro del BIM User Group Italy (BUG). Oggi è co-fondatore di AdHox.

Andrea Versolato
Avvocato con consolidata esperienza nelle problematiche in materia di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi. Presta consulenza ed assistenza legale a Pubbliche Amministrazioni, imprese e professionisti, nelle fasi di progettazione e realizzazione di opere ed infrastrutture pubbliche anche di interesse strategico, per gli aspetti amministrativi, societari e contrattuali e per le tematiche legali conseguenti all'utilizzo della metodologia BIM. Tra gli incarichi come formatore e docente collabora con il Master di II Livello per BIM Manager del Politecnico di Milano, la Scuola Master Fratelli Pesenti, e il Master di II livello per BIM Manager del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara.

Cristian Barutta
Avvocato, ha pluriennale esperienza sia nel campo giudiziale in diritto amministrativo e civile, sia nel campo della consulenza legale per società private e organismi di diritto pubblico. Ha curato numerosi contenziosi dinanzi ai tribunali amministrativi competenti assistendo società concessionarie di rilievo nazionale ed imprese sia in materia di appalti, di espropri e di problematiche inerenti all'applicazione della L. 241/1990. È tra i relatori del Master di II Livello per BIM Manager del Politecnico di Milano, e del Master di II livello per BIM Manager organizzato dal Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara.


Contatti e sede

Il corso si terrà presso la sala consiliare del comune di Tavagnacco

L'attestato di partecipazione verrà rilasciato con la partecipazione ad almeno il 75% delle ore dei moduli consigliati per il profilo selezionato.
(vedi calendario incontri)

Per info:
Giacomo Re: g.re@compa.fvg.it


Edizioni

Edizione Periodo Quota Stato iscrizioni Modalità
Idal 27/11/2019 al 02/03/2020- POSTI ESAURITI aula