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Corso: 118N063

Scheda

Trasparenza, Privacy, Anticorruzione, CAD: mattoncini per costruire la 'casa di vetro': NORMATIVA

NextPA

Destinatari

Dirigenti e posizioni organizzative


Finalità

Rafforzare o ri-costruire il senso e la consapevolezza del ruolo fondamentale svolto dalle Istituzioni e quindi da ogni singolo dipendente nella costruzione del “valore pubblico” che è alla base della fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni. La normativa su Privacy, Trasparenza e Anticorruzione elaborata con la finalità di consentire proprio alle Istituzioni di “essere casa trasparente” non sembra riuscire a raggiungere l'obiettivo. La conoscenza dei dettati normativi infatti non produce automaticamente “cambiamenti comportamentali e organizzativi”. Per produrre effetti è necessario saper tradurre la ratio della norma all'interno della propria organizzazione.


Obiettivi

Il corso è organizzato in 4 moduli che trattano apparentemente argomenti diversi che sono invece strettamente interconnessi per raggiungere le finalità descritte.
Il primo modulo intende attivare una riflessione sul importanza che riveste ma anche sulle condizioni necessarie per fare si che il diritto amministrativo crei valore pubblico e non sia trattato e percepito come mero adempimento.
Questo modulo è propedeutico al secondo che tratta della normativa su trasparenza e privacy e al terzo dove si parla del nuovo codice di amministrazione digitale.
La riflessione iniziale infatti vuole aiutare i partecipanti ad affrontare i due istituti giuridici come strumenti di creazione di 'valore pubblico' e non meri adempimenti.
Il quarto modulo aiuterà a conoscere meglio le basi dei flussi organizzativi sui quali applicare i dettati normativi.


Contenuti

1° modulo: La logica e l'uso del diritto amministrativo
Programma
A) Il diritto amministrativo
1. La “novità” del diritto amministrativo
2. Perché abbiamo bisogno dell'amministrazione pubblica
3. Autorità vs. consenso: i costi delle transazioni
4. L'allocazione di oneri e benefici in un contesto di risorse limitate

B) Le caratteristiche del lavoro nelle amministrazioni pubbliche
1. Le professionalità
2. Il “modello” dell'azione amministrativa: il procedimento e il processo
3. L'individuazione della norma per il caso concreto: i criteri di soluzione delle antinomie, le tecniche di “integrazione” delle lacune normative

C) La “logica” del diritto amministrativo
1. La potestà discrezionale: perché “potestà”, perché “discrezionale”?
2. Potestà discrezionale e situazioni soggettive
3. Le “speciali” norme parametro della potestà discrezionale: norme di “scopo” vs. norme “condizionali”
4. La presenza della fattispecie e le tecniche di decisione
5. L'assenza della fattispecie e le tecniche di decisione

D) Potestà discrezionale e sindacato giurisdizionale
1. Norma condizionale e potere di allocazione del bene conteso
2. Norma di scopo e limiti al potere di allocazione del bene conteso
3. Le ragioni del riparto della giurisdizione


Modalità

All'analisi e approfondimento sui contenuti dei testi di legge relativi agli argomenti trattati nel corso si affiancano dei momenti di riflessione sulla ratio e sull'applicazione degli stessi al contesto dell'ente locale e al legame da realizzare con l'organizzazione dell'ente.


Docente

L. Coen
Laurea in Giurisprudenza
Professore associato di Diritto amministrativo nell'Università degli Studi di Udine
Studioso dell'attività e dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e della giustizia amministrativa.


Contatti e sede

Milena Grion - m.grion@compa.fvg.it
Osualdini Michela - m.osualdini@compa.fvg.it


Edizioni

Edizione Periodo Quota Stato iscrizioni Modalità
Idal 03/10/2018 al 03/10/2018- TERMINATE aula

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